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  • SBIG ottica adattiva AO-X per STX e STXL SBIG ottica adattiva AO-X per STX e STXL

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SBIG ottica adattiva AO-X per STX e STXL

Codice prodotto: SBIG-AOX

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Panoramica veloce

L'AO-X è la quarta generazione di ottiche adattative progettate da SBIG appositamente per le camere STXL e STX per ottenere la massima risoluzione dalle tue immagini. Questa unità riceve i comandi direttamente dalla camera tramite un cavo connesso alla porta I2C. L'ottica adattiva sfrutta la tecnologia applicata all'ottica per "stabilizzare" e correggere difetti durante la ripresa di immagini astronomiche, al fine di ottenere immagini con una migliore nitidezza mettendo in evidenza dettagli difficilmente percepibili.

Disponibilità: Disponibile

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Dettagli

In principio SBIG ha sfruttato il secondo CCD come camera guida, integrandola direttamente nelle camere, al fine di stabilizzare al meglio le immagini stellari migliorandone la risoluzione. Questi sistemi AO utilizzano un elemento di tip-tilt trasmissivo per correggere l'immagine da effetti atmosferici come, turbolenza, vento, eventuali vibrazioni, o altri movimenti irregolari introdotti nel sistema ottico, correzioni troppo veloci da poter essere gestite da un autoguida o correttori ottici. Questo sistema monitora una stella di guida con il CCD integrato e l'AO effettua le correzioni necessarie circa 10 volte al secondo per mantenere l'immagine fissa sul CCD durante l'esposizione.


Il sistema è ad anello chiuso, il che significa che controlla la posizione della stella di guida dopo ogni movimento rendendo le regolazioni sulla prossima mossa più precise e meno invasive. Ciò comporta una serie di piccoli, veloci e molto precisi movimenti che continuano nel corso di tutta l'esposizione. Questo è possibile perché il sensore di guida si trova dietro il dispositivo AO e può misurare i risultati di ogni movimento effettuato. In passato, con l'AO-7, questo sistema presentava qualche difficoltà quando si utilizzavano filtri a banda stretta, a causa di una perdita di luminosità dovuta dal filtro, sulle possibili stelle guida. Tuttavia, grazie al nuovo design AO e i nuovi miglioramenti apportati alla camera, questo problema è stato eliminato. Nelle nuove STT e STXL il sensore autoguida è stato integrato davanti ai filtri, mentre le versioni STX supportano un sistema di guida dove la "Testa" può essere sistemata ovunque, per esempio davanti alla ruota portafiltri o subito prima della AO.


Un altro vantaggio del nuovo design della AO è che occupa molto meno backfocus rispetto ai modelli precedenti. La AO-7 richiedeva circa 88mm di backfocus, la camera guida era posizionata perpendicolarmente al sistema ottico. In aggiunta, l'inserimento di una guida fuori asse o altri accessori aumentavano ulteriormente il backfocus. Tuttavia, l'AO-X richiede solo circa 25mm di back focus, inoltre il prisma utilizzato nel nuovo design AO ha molteplici sistemi di orientamento, tutto a vantaggio di una più semplice regolazione e utilizzo. Se riprendiamo un'immagine di circa 1 secondo d'arco per pixel, significa che l'AO può correggere fino a circa 40 secondi d'arco di errore periodico della montatura. Poiché la maggior parte delle montature moderne sono predisposte con la correzione dell'errore periodico PE, sono già in grado di ridurre numerosi errori di inseguimento, è quindi possibile ottenere ottime esposizioni con l'AO senza apportare grandi correzioni. L'autoguida in questo modo sarà molto più accurata rispetto a un sistema dotato di un secondo telescopio di guida. L'inclinazione dello specchio durante il funzionamento non comporta alcuna rotazione dell'immagine, perdita di fuoco o nitidezza, neanche quando vengono effettuate importanti correzioni sia all'inizio che alla fine dell'esposizione. Se l'immagine dovesse spostarsi durante l'esposizione a causa di un errore periodico o di un leggero disallineamento del montatura, l'AO può continuare a funzionare senza dover fare alcuna correzione per centrare nuovamente la stella di guida. Questa ampia gamma di regolazioni è un altro vantaggio della AO-8 derivante dal progetto della AO-7, i risultati migliori sono stati ottenuti con correzioni in un intervallo di tempo molto ristretto, questo richiede una precedente calibrazione e interazione. La gamma AO-X è leggermente inferiore a causa dell'elemento ottico (il prisma) significativamente più grande che deve essere usato per coprire il grande CCD 16803.

I sistemi AO-8T possono essere installati dall'utilizzatore tutti i modelli STT (o qualsiasi camera ST-7/8/9/10/2000/4000 dotate di porta USB). Per utilizzare l'AO con una guida fuori asse è necessario avere una camera principale come quelle elencate sopra. Questo sistema ha avuto un notevole impatto sull'imaging con i CCD, riducendo la turbolenza atmosferica, vibrazioni introdotte dal vento, nonchè ha eliminato gli errori periodici rimanenti nella maggior parte delle montature. Le migliori immagini ad alta risoluzione presenti ora sono state realizzate da astrofili che hanno approfittato e sfruttato al meglio la tecnologia AO introdotta da SBIG.



Il risultato dell'uso di un'ottica adattiva

Si possono ottenere ottimi risultati con entrambi i sistemi di ottica adattiva AO-8T o AO-X, la qualità delle immagini dipende da una serie di fattori a prescindere dalla qualità del sito di ripresa. Tuttavia, gli svariati anni di esperienza e i miglioramenti apportati al design e alle prestazioni sulla AO, dimostra che SBIG ha sviluppato un progetto che offre un netto vantaggio in termini di risoluzione dell'immagine, anche in caso di utilizzo di ottiche particolari come gli SC o gli RC. Prendiamo ad esempio le immagini qui sotto, mostrano la stessa stella doppia, ripresa con e senza la AO. La stella più luminosa ha una magnitudine di circa 14.7 mentre la seconda è di circa 15.7 mag. La separazione è circa 3,7", sono state riprese due immagini da 15 minuti una dopo l'altra nella stessa notte con una camera STL-11000m installata su un RC 200mm f/8.3 utilizzando una montatura Paramount. L'immagine ripresa con la AO mostra chiaramente stelle più luminose e una risoluzione del sistema binario più apprezzabile più rispetto all'immagine senza AO. Misurando il valore FWHM (larghezza a metà-max) il risultato dimostra un incremeto del 30% della luminosità di picco su entrambe le stelle.

Ricordiamo che tutte le montature, anche quelle più performanti e costose, non sono in grado di correggere più velocemente di una volta al secondo.

 SBIG ottica adattiva AO-X - dotazione:

- Ottica adattiva AO-X

- Apertura ottica: 72mm

- Backfocus: 25mm circa

- Camere compatibili: tutta la serie STX e STXL

- Ruota portafiltri consigliata: FW8G-STXL

- Alimentazione: tramite porta I2C collegata alla camera

- Dimensioni: 152 x 177 x 30 mm

- Peso: 1Kg 

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